Scarpe da corsa: come sceglierle?

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Esistono una varietà infinita di scarpe da corsa nei diversi negozi d’abbigliamento sportivo. Ve ne sono per ogni esigenza e gusto estetico, sia per l’uomo che per la donna.

Ma non facciamo l’errore di credere che le scarpe siano tutte uguali perchè non è così. Infatti la scarpa cambia a seconda dell’utilizzo che se ne fa.

Mi raccomando non sottovalutate la scelta perché ne va della vostra salute fisica, ma anche delle vostre prestazioni!

Tornando a noi, è comprensibile che spesso e volentieri ci si senta disorientati a causa della vasta offerta disponibile. Ecco perchè non dovremmo vergognarci a chiedere l’aiuto di chi ne ha le competenze, che sia un commesso o un esperto del settore.

Che utilizzo farai delle tue scarpe da corsa?

Stai cercando delle scarpe da corsa per partecipare a una gara o fare un semplice allenamento? Per scopi agonistici o di piacere? Per quali distanze? Su quali terreni? Sono tante le domande da porsi per essere certi di fare la scelta migliore.

Infatti se si corre sull’asfalto, sarebbe meglio optare per un modello con buona capacità di assorbimento.

Mentre se si corre su strade o sentieri, sarebbe meglio preferire una calzatura con una maggiore stabilità e sostegno per il piede.

Come influisce il tipo di appoggio nella scelta delle scarpe da corsa?

Un altro fattore da tenere in considerazione è il tipo di appoggio quando si corre. Si distinguono tre tipologie: in pronazione, in inversione o neutro.

Praticamente, la pronazione è il naturale movimento del piede durante l’andatura. Questo movimento è tipico dell’appoggio definito neutro.

Ma non tutti gli appoggi, sono neutri. Chi corre può anche essere considerato iperpronatore oppure può avere un appoggio in inversione.

A seconda del tipo d’appoggio la scarpa sarà differente, proprio al fine di correggere il difetto del passo e da evitare eventuali sovraccarichi a caviglie, anche o ginocchia.

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Anche il peso influisce sull’acquisto delle scarpe da corsa?

Il peso è un fattore importante influisce sul livello di ammortizzamento della scarpa da running. Maggiore sarà il peso, maggiore sarà l’impatto con il terreno durante la corsa.

In generale, un paio di scarpe da corsa dovrebbe durare 3 o 4 mesi, ma va da sè che dipende dall’uso che se ne fa. Quindi bisogna sempre tenere d’occhio la suola o l’intersuola. Verificare se sono compresse o usurate. Se lo sono, potrebbe essere il momento di acquistarne un nuovo paio.

Quali sono i diversi tipi di scarpe in base all’allenamento?

Partiamo dalle scarpe da asfalto. Questi modelli sono progettati per correre sull’asfalto e per correre, solo occasionalmente, su superfici che presentano lievi irregolarità.

Si caratterizzano per essere leggere e flessibili e sono realizzate per attutire l’impatto con superfici dure e pianeggianti.

Poi ci sono le scarpe da trail-running che sono progettate per i percorsi fuori strada che presentano ostacoli come rocce, fango, radici o altri ancora.

Quindi si caratterizzano per avere una struttura in grado di offrire una trazione elevata per ottenere stabilità, sostegno e protezione sotto i piedi.

Infine ci sono le scarpe da cross-training che sono progettate per gli allenamenti in palestra o Crossfit o qualsiasi attività nella quale sia importante avere un maggiore contatto con il terreno.

Qualche consiglio per trovare la scarpa giusta!

Il primo fattore da tenere presente è la misura del proprio piede. Come ogni tipo di scarpa, la taglia varia in base al produttore nonché anche tra un modello di scarpa e un altro.

Un consiglio è quello di provare le scarpe a fine giornata quando i piedi tendono a essere più gonfi e quindi più ingombranti. Vi chiedere il perché? Così non rischierete di acquistare un modello troppo piccolo.

Importante è scegliere un modello spazioso a livello della punta. La larghezza deve essere aderente ma garantire che il piede possa muoversi liberamente.

Se siete soliti indossare dei plantari, portateli con voi quando provate le vostre scarpe da corsa. Perché questi hanno un impatto sul numero necessario.

Infine considerate l’acquisto di solette, definiti plantari in termini tecnici. Questi possono migliorare il comfort, il supporto, il modo in cui un certo numero calza o tutti e tre questi aspetti.

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